A cosa serve la pressatrice per tubi
La pressatrice unisce tubo e raccordo deformando il raccordo con una ganascia: niente fiamma, niente saldatura, niente filettatura. In pochi secondi la giunzione è fatta e, se il raccordo è giusto, è a tenuta.
A Roma serve soprattutto in due situazioni. La prima è il rifacimento di bagni e cucine nei palazzi d'epoca e nei condomini anni '60–'70, dove si sostituiscono i vecchi tubi in ferro zincato con il multistrato. La seconda è il riscaldamento: collettori, radiatori, impianti a pavimento. Lavorare senza fiamma conta molto in appartamenti già arredati, con mobili e parquet a pochi centimetri.
Come funziona
Il tubo, tagliato e sbavato, entra nel raccordo fino alla battuta. La ganascia si chiude attorno al raccordo e lo schiaccia secondo un profilo preciso: l'O-ring interno sigilla, la boccola tiene il tubo in posizione. Il ciclo dura pochi secondi e la macchina lo completa da sola.
Il punto da capire prima di noleggiare è che la ganascia deve corrispondere al raccordo, non solo al diametro. Ogni sistema ha il suo profilo:
- TH, U, H: tipici dei raccordi per multistrato.
- V, M: tipici di rame, inox e acciaio al carbonio.
- Diametri: per la casa si lavora quasi sempre tra 16 e 32 mm; in centrale termica si sale oltre i 54 mm con anelli e adattatori.
Leggi la marca e il profilo stampati sul raccordo o sulla confezione: è l'informazione più utile da dare al noleggiatore.
Pressatrice, saldatura o filettatura?
| Metodo | Quando conviene | Limiti |
|---|---|---|
| Pressatrice | Multistrato, rame, inox in appartamento; tanti raccordi in poco tempo; ambienti già finiti | Servono raccordi a pressare (più costosi) e ganasce del profilo giusto |
| Saldatura del rame | Piccole riparazioni su impianti in rame esistenti | Fiamma libera, tubo da svuotare e asciugare, più tempo per giunzione |
| Filettatrice | Acciaio zincato o nero, gas e antincendio, diametri grandi | Macchina pesante, serve spazio e un banco o cavalletto |
| Raccordi a stringere | Uno o due raccordi, emergenze | Ingombranti, meno adatti sotto traccia |
Come scegliere la pressatrice
| Tipo | Per che lavoro | Da sapere |
|---|---|---|
| Compatta a batteria (fino a 32–40 mm) | Bagno, cucina, sostituzione radiatori, lavori sopra testa | Leggera, si usa con una mano; la scelta più comune per i privati |
| Standard a batteria (fino a 54 mm, oltre con anelli) | Ristrutturazione di un appartamento intero, colonne montanti | Più forza per rame e inox, più cicli per carica |
| Da centrale termica (diametri grandi) | Centrali termiche, impianti condominiali e commerciali | Pesante, si lavora con anelli e adattatori; di solito la chiede chi è del mestiere |
Indicativamente il noleggio parte da circa 40 € al giorno, ma il prezzo cambia molto in base al fornitore, al modello e al numero di ganasce: chiedi sempre che cosa comprende la cifra. Nei cataloghi professionali si trovano spesso modelli come Rothenberger ROMAX 4000 o ROMAX AC ECO.
Nei palazzi del centro il tratto da collegare è spesso un vecchio tubo in ferro zincato. La pressatrice non lavora su quel tubo: serve un raccordo di transizione filettato, da prevedere prima di chiudere l'acqua condominiale. E se il cantiere è in ZTL, organizza ritiro e riconsegna fuori dagli orari di accesso o chiedi al noleggiatore se consegna.
Prima di noleggiare
- Fai l'elenco dei diametri e dei materiali (multistrato, rame, inox) che userai.
- Annota marca e profilo dei raccordi: senza questa informazione rischi di ricevere ganasce che non vanno bene.
- Chiedi se il prezzo comprende ganasce, seconda batteria e caricatore, e quanto costa una ganascia in più.
- Procurati tagliatubi e calibratore-sbavatore per il multistrato: sono economici e fanno la differenza sulla tenuta.
- Calcola un giorno in più del previsto: se il collaudo rivela una perdita, la pressatrice ti serve ancora.
Uso corretto ed errori da evitare
- Taglio storto o tubo non sbavato: l'O-ring si rovina e la perdita compare dopo settimane.
- Tubo non inserito fino in fondo: controlla dalle finestrelle del raccordo o segna la profondità con un pennarello.
- Ganascia sbagliata: anche se "chiude", il profilo diverso non garantisce la tenuta.
- Ciclo interrotto: con la batteria quasi scarica la pressatura può restare incompleta. Rifai la giunzione con un raccordo nuovo, mai pressare due volte lo stesso.
- Niente collaudo: prima di chiudere le tracce prova l'impianto in pressione con una pompa prova impianti.
Spesso insieme alla pressatrice servono il congelatubi, se non puoi svuotare la colonna, e lo scanalatore per aprire le tracce nel muro.
Noleggiare una pressatrice a Roma in 3 passi
Scegli la macchina giusta
Compatta per bagno e cucina, standard per un appartamento intero, da centrale per i diametri grandi.
Verifica la disponibilità
Indica materiali, diametri, profilo dei raccordi e le date, anche se sono flessibili.
Richiedi il preventivo
Ricevi le proposte dei noleggiatori della zona e confronta prezzo, ganasce e ritiro.
Domande frequenti
La pressatrice va bene per qualsiasi raccordo?
No. Ogni sistema di raccordi ha un suo profilo di pressatura (per esempio TH per molti multistrato, V o M per rame e inox) e la ganascia deve corrispondere a quel profilo e al diametro. Prima di noleggiare controlla marca e profilo stampati sul raccordo e indicali nella richiesta.
Quanto costa noleggiare una pressatrice a Roma?
Indicativamente si parte da circa 40 € al giorno, ma il prezzo dipende dal fornitore, dal modello, dalla durata e dal numero di ganasce. Molti noleggiatori applicano tariffe ridotte per il fine settimana o per più giorni: confronta le proposte che ricevi.
Un privato può usare la pressatrice?
Sì, l'uso è semplice: tubo tagliato e sbavato, inserito fino in fondo, ganascia giusta e un ciclo di pressatura. La parte delicata è la preparazione del tubo e la scelta dei raccordi. Per lavori su impianti gas o per la certificazione dell'impianto serve comunque un installatore abilitato.
Posso pressare su tubi vecchi in ferro zincato?
No, la pressatrice lavora su multistrato, rame, inox e acciaio al carbonio con raccordi dedicati. Per collegarti a un vecchio tubo zincato, frequente nei palazzi romani, usa un raccordo di transizione filettato e poi prosegui con il nuovo materiale.
Che cosa devo indicare nella richiesta?
Materiale e diametri dei tubi, marca o profilo dei raccordi, quante giunzioni pensi di fare, il comune o il quartiere e le date. Se le date non sono ancora certe, scegli l'opzione date flessibili: i noleggiatori ti contatteranno per definirle.